domenica 19 gennaio 2014

Basta Razzismo!

Caro Diario,
In questi giorni per questioni di salute sono rimasto a casa da scuola e per indisposizioni fisiche sto passando le giornate sotto le coperte sempre in compagnia di una bella televisione fornita di tanti canali, ma esistono ben pochi canali che trasmettono dei programmi istruttivi. Girando tra i programmi, rimasi molto colpito da una trasmissione che documentava una tragica impresa da parte di un padre di colore, di origini Cubane sposato felicemente con una donna Italiana. Questi coniugi hanno un figlio di appena 9 anni e frequenta la 4 elementare, in una classe dove lui insieme a ben pochi altri individui è considerato extracomunitario. Questo bambino descritto dai genitori sprovvisti di una foto, è davvero bellissimo a parer mio se pur ha un carnagione sicuramente più scura della mia. Questo bambino è oggetto di discriminazioni da parte di altri suoi compagni , che non si limitano soltanto a compiere atti discriminatori nei suoi confronti, ma lo insultano pesantemente sulle sue origini, tradizioni, amici e la sua famiglia. Lo accusano di essere poco igenico, scuro di carnagione, immigrato in Italia e quindi i suoi genitori sarebbero qui per rubare il lavoro alla popolazione Italiana. Il fanciullo subisce ogni giorno queste torture pesanti ed è quindi ben capibile l'idea del padre di portare la propria famiglia nelle grandi metropoli di Cuba, dove a parer suo la maggioranza della popolazione cubana è scura di carnagione. Ci tengo però a precisare che questo bel bambino ha la cittadinanza italiana in quanto esso è nato qui, è inutile quindi accusarlo di essere un extracomunitario proprio perchè è nato nelle nostre terre e nelle nostra cultura. Se pur abbia la carnagione scura o qualsiasi altro "difetto o pregio" che lo differenzia da noi Italiani, qualsiasi di noi non ha nessun diritto di accusarlo e discriminarlo in modo così osceno. Ha ragione il padre a "etichettarci" come una popolazione razzista, condivido sensibilmente questa etichettatura. L'italia a parer mio è ancora una nazione totalmente chiusa che seppur ha i miglior ingegni tecnologici è un a un livello pari: inferiore a quello animale. Siamo nel 2014 e ancora siamo qui a prenderci in giro per la carnagione, livello di intelligenza, il colore degli occhi,la lunghezza del pene, quello che ci piace, che musica ascoltiamo, cosa vediamo,insomma... siamo deficienti.Solo degli sciocchi non si accorgono la ricchezza culturale che  hanno le persone che puntano molto su di noi, sull'Italia. A partire dalla religione, ogni religione ha qualcosa di diverso qualcosa che ci può colpire e affascinare, un patrimonio alimentare differente che noi gustiamo ogni giorno a partire dai pomodori, patate, mais , banane, pizza insomma anche quello che sentiamo più nostro in realtà non è mai nostro; è sempre stato ideato,progettato,creato in un altro stato. E allora perchè mangiamo ciò che importiamo, usiamo ciò che importiamo e vediamo ciò che viene registrato all'estero e non siamo capaci di convivere in pace? Senza accusarci di cose infantili? Personalmente rimango sempre dalla parte di chi viene accusato, non è mai bello essere accusato, sopratutto quando non si ha mai commesso un crimine. Un crimine lo ha commesso chi accusa, chi soffoca queste persone, chi le stermina chi le induce al suicidio e chi  le odio con tutto il suo cuore. Bisogna aiutare queste persone, proprio perchè nel loro passato ci sono stati sicuramente delle ferite enormi e seconde me come "codice umano" sta a qualsiasi individuo cercare di colmare queste ferite, siamo umani cerchiamo di amarci tra di noi e cerchiamo di essere più sinceri e aperti al prossimo. BASTA RAZZISMO, E' INUTILE!

-Jacopo.


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